Verifica oggetto email
Scrivi l'oggetto della newsletter e vedi subito il punteggio, le parole che non piacciono ai filtri antispam, i consigli e come apparirà l'oggetto nella posta in arrivo.
Un oggetto che fa aprire l'email
- 1Scrivi l'oggettoe, se c'è, il preheader: il testo dopo l'oggetto
- 2Guarda il punteggioda 0 a 100 e un elenco di cosa si può migliorare
- 3Controlla l'anteprimacome viene tagliato l'oggetto su telefono e computer
Come si calcola il punteggio
L'oggetto parte da 100 punti. Si perdono punti per un oggetto troppo corto o troppo lungo, parole presenti nelle liste dei filtri antispam, parole in MAIUSCOLO, più punti esclamativi, simboli ripetuti come "!!!" e "$$$", troppe emoji e falsi "Re:" e "Fwd:". Numeri e personalizzazione invece aggiungono punti. Il punteggio è un suggerimento, non una sentenza: il modo migliore per testare un oggetto è un test A/B sulla tua lista.
Lunghezza dell'oggetto
Il telefono mostra circa 35-40 caratteri dell'oggetto, il computer circa 60. Il resto viene tagliato con i puntini. Quindi metti la cosa principale all'inizio e tieni l'oggetto tra 25 e 45 caratteri. Il preheader, la riga dopo l'oggetto, ti dà altro spazio: usalo per completare l'oggetto.
Parole spam
Lo strumento cerca le parole tipiche delle newsletter in 10 lingue: "gratis", "sconto", "urgente", "hai vinto", "free", "kostenlos" e altre. Da sole non mandano l'email nello spam, ma insieme a maiuscole e punti esclamativi aumentano parecchio il rischio. Le parole trovate sono evidenziate nell'anteprima.
Domande frequenti
Non hai trovato la risposta? Scrivici e ti aiutiamo.
Di solito 25-45 caratteri o 4-9 parole. Un oggetto così si vede per intero sul telefono, dove si apre più della metà delle email. Se l'oggetto è più lungo, metti le cose importanti nei primi 30-40 caratteri.
È un breve testo che il programma di posta mostra dopo l'oggetto o sotto di esso. Se non lo imposti, lì compare l'inizio dell'email, spesso "Apri nel browser". Il preheader si imposta nelle opzioni della newsletter.
Una sola parola, difficilmente. I filtri antispam guardano tutto insieme: reputazione del mittente, impostazioni del dominio (SPF, DKIM, DMARC), segnalazioni, il testo stesso. Ma una combinazione come "GRATIS!!! Solo oggi" quasi sicuramente fa danni.
Un'emoji adatta può far risaltare l'email nella posta in arrivo. Due o più sembrano già pubblicità, e in alcuni programmi di posta le emoji appaiono diverse o come un quadratino.
Il servizio di newsletter ha un campo da sostituire, per esempio {{name}}, *|FNAME|* o %name%. Lo strumento riconosce questi campi e conta la personalizzazione.
No. Il controllo avviene direttamente nel tuo browser, oggetto e preheader non vanno da nessuna parte.
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Anche loro gratis e senza registrazione